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My own blogBenvenuti nel mio "DIARIO DI BORDO" |
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July 02 I feel like a child, scared and lost in my darkest nightSono giorni che penso a cosa fare della mia vita. Sono giorni che mi chiedo quale sia la decisione giusta, la strada più dritta e meno dolorosa possibile. Sono giorni che il dissidio interiore si è così accentuato che a volte la notte non dormo e il giorno faccio il mio lavoro per pura inerzia. Da mesi scrivo di non stare bene con me stesso e questa situazione perdura, nonostante io abbia avuto (e ce l’abbia ancora…perlomeno credo) la possibilità di non essere più solo. Ma se qualcuno mi chiede perchè mi sento così, paradossalmente non so cosa rispondere. E’ un periodo in cui continuo a fare mille pensieri che si accavallano nella mia mente e non lasciano il tempo di riflettere freddamente e razionalmente. E quindi vado a letto pervaso da una forza e da una convinzione ferme, e mi risveglio indifeso e sperduto come un bambino nella folla, che non sa cos’è successo, perchè si è perso; sa da quale parte è arrivato ma non sa dove dirigersi perchè spera (e ne è quasi certo) che, prima o poi, qualcuno tornerà sui suoi passi per riprenderlo per mano. Sono mesi che aspetto invano che qualcuno torni indietro a prendermi per mano ma evidentemente la vita è così. Non ricordo quando ho lasciato la mano al mio accompagnatore e da allora mi sembra di essere fermo in un punto. Non voglio spostarmi per paura che chi mi ha perso non riesca a ritrovarmi. Provo a chiedere aiuto alle persone che mi passano accanto. Quasi tutte cercano di aiutarmi dandomi delle indicazioni, cercando di spiegarmi la strada da percorrere ma tutti indicano direzioni differenti. Ed ecco che la confusione aumenta. Molte di queste persone si sono fermate ma mi restano distanti, altre mi hanno dato dei consigli e poi sono andate via, altre ancora mi hanno sorriso provando pena e sono scivolate via. Allora resto fermo, immobile, sento l’enorme brusio della folla che defluisce tutt’attorno a me, ma non chiedo aiuto. Voglio fare da solo. Fare il punto della situazione. Capire da che parte sono venuto e in che direzione voglio continuare. Ma vivo eternamente col dubbio che qualcuno tornerà a prendermi e temo che, non trovandomi, riprenderà la sua strada che non incrocerà più la mia. Non so se spostarmi. Non so se rimanere lì. Non so se tornare sui miei passi. Torno indietro e chiudo il cerchio. Ora capisco perchè le persone che si sentono come me prendono delle decisioni “strane”, a volte per nulla condivise, a volta estreme, a volte giudicate male. Chi non vive questo dissidio non può capire le ragioni che spingono le persone a comportarsi in un modo piuttosto che in un altro. Chi non conosce la confusione, quella vera, che riguarda tutto il tuo mondo, che rende debole e instabile qualsiasi tuo punto di riferimento, che insidia ogni tua convinzione lasciandoti solo dubbi e perplessità sa solo giudicare ma non sa comprendere. E quindi, oltre alla confusione, arriva anche la sofferenza dovuta all’incomprensione. Colpa tua che non sai motivare il tuo stato? Colpa tua che non sei riuscito a farti capire? Colpa tua che ti lamenti sempre e nessuno riesce a sopportarti? Colpa tua che sai di diventare pesante e quindi ti chiudi in te stesso sperando che qualcuno ti veda così, affranto e giù di morale e ti prenda per mano, senza capire, cercando di aiutarti a comprendere cosa c’è che non va? Tante direzioni diverse ma tutte con un fattore comune: è sempre COLPA TUA! Coraggio, è solo un nuovo tramonto. La notte passerà e sarà l’ora di una nuova alba, un nuovo giorno da vivere, rischiarato dal sole, dove tutto sarà più chiaro. Quel giorno guarderò in faccia le persone che mi sono passate accanto, quelle che si son fermate e quelle che sono scivolate via con il sorriso ipocrita sulle labbra. Quel giorno capirò chi conta nella mia vita. Ma quel giorno probabilmente, non incontrerò chi ha cercato di aiutarmi, ricevendo solo un mio rifiuto dettato dalla confusione e dalla paura. Quel giorno ringrazierò Dio per avermi regalato sì la sofferenza di aver perso una persona importante, ma di avermi fatto il regalo più grande del mondo: diventare uomo, diventare ANTONIO. Quel giorno sarò grato alla persona che ha sofferto per non aver potuto rimanere al mio fianco per mia volontà, perchè questo sacrificio sarà valso a qualcosa. April 18 Finalmente mi riaffaccioDopo 6 mesi di assenza (in realtà mi sono affacciato spesso) ritorno a scrivere su questo mio spazio. Non vi riassumo quello che ho fatto perchè sarebbe troppo lungo ma vi bastidi sapere che sono stato in diversi posti e mi ono divertito molto. Ora sono a casa, a trascorrere un weekend da solo, in compagnia della mia musica e dei miei pensieri. Una notizia oggi mi ha rattristato. Parlo da egoista perchè la persona di cui parlo è felicissima di ciò che è successo, ma non riesco a nascondere la punta di amarezza che mi pervade da alcune ore… Ritornare con un messaggio triste non è proprio carino però non sono io a volere che certe cose accadano. Ho sempre sognato una vita normale, senza eccessi nè limiti di nessun genere…e invece mi ritrovo a vivere una vita costretto a rispettare orari, persone (troppe), fare i conti per arrivare a fine mese…il tutto per cosa? Per una situazione che mi sta stretta, troppo stretta. A volte vorrei avere essere piccolo, avere delle ali, volare per vedere il mondo da un’altra prospettiva, staccare i miei piedi da terra sia fisicamente sia con la fantasia. Ma è come se avessi un peso addosso che mi impedisse di spiccare il volo.
October 19 ...Questa volta il titolo, paradossalmente, è abbastanza chiaro! Sono confuso e non so da dove cominciare... e tre puntini di sospensiona è la cosa migliore che possa dire adesso.
Alcune settimane fa che ho conosciuto una persona. Sapete, è come quando vedi una persona per strada, ti piace, inizi a fantasticare pensando a te in sua compagnia a condividere i momenti più belli della tua vita, le coccole, le carezze, i baci, gli abbracci... Ti abbandoni completamente perchè sei infatuato (innamorato è forse dire troppo) anche se fino a pochi giorni prima non credevi che una persona così potesse sconvolgerti la vita. Eppure succede...E' successo a me! Ma la vita è stronza. A volte ti riserva delle gioie che puoi pensare infinite, altre volte invece ti dona momenti di felicità intensi che speri possano durare per sempre ma che sai non potrano durare. Iniziano a mescolarsi nella testa pensieri completamente diversi tra loro perchè ti imponi di essere forte, di fare una scelta, di piantare i piedi per terra ma...Non ce la fai! Proprio stasera sono triste perchè mi rendo conto che forse ho fatto un altro errore anche se non rimpiango nulla. L'errore sta nel fatto che sono consapevole del fatto che cerco una storia basata sul sentimento e completata dall'aspetto fisico. Ma nonostante questo ho ceduto e mi sono abbandonato al piacere fisico senza pensare che questa persona avrebbe potuto colpirmi anche dal punto di vista sentimentale. E allora mi ritrovo nuovamente in bilico su un filo tesissimo, in attesa di capire se i miei sentimenti sono corrisposti o se è solo un rapporto di complicità che può sfociare in amicizia.
Ma il problema non è solo questo. C'è tutto un mondo che ruota attorno a questo bellissimo rapporto. Ed è tutto complicato! Mai come ora vorrei gridare al mondo tante cose per potermi liberare da tutti quei pesi che mi ossessionano da tempo. Troverò il coraggio di farlo! Devo solo trovare la forza di puntare i piedi per terra, consapevole si stare male ma con la speranza di stare meglio dopo.
Prego Dio perchè mi dia questa forza. Ne ho davvero bisogno.
Grazie per aver letto ancora una volta un intervento poco felice.
Alla prossima September 28 Un amicoEccoci giunti ad un altro weekend... So bene che chi si appresta a leggere questo mio ennesimo intervento penserà ad un altro post strappalacrime o triste... In realtà non è così. Oddio, non sono ancora del tutto tranquillo e sereno, sono sincero, ma questa volta voglio, attraverso questo mio piccolo spazio, rivolgere un messaggio a tutte quelle persone che ho incontrato (fisicamente ma anche solo virtualmente), che mi hanno fatto credere di avere un minimo interesse verso di me, di voler diventare miei amici, di voler condividere con me cose belle e brutte...ma alla fine si sono dimostrate solo persone codarde, senza palle, e soprattutto vigliacche!!! A tutte queste persone che non si fanno mai sentire perchè lo stronzo (il sottoscritto) si affeziona e quindi fa sempre il primo passo, che ti dicono tante parole ma alla fine è tutto fumo e niente arrosto, che credono di essere uomini ma di "uomo" hanno solo l'apparato genitale (non sempre...), che fanno vedere di essere maturi e di avere fegato e palle per dirti quello che pensano ma alla fine devi sempre scavare a arrivare alla verità per vie traverse perchè le palle ce le hai tu e non loro, a tutte queste persone che non hanno capito che "essere uomini" non significa portare i pantaloni ma significa avere il coraggio delle proprie scelte, delle proprie parole, di ammettere i propri sentimenti, di assumersi le responsabilità e dire chiaramente cosa vogliono. A tutte queste persone voglio dire:
VAFFANCULO!!!
Perdonatemi il linguaggio, non sono solito utilizzare certe espressioni, ma sono giunto ad un punto il cui sono stanco di tutta l'ipocrisia, di tutte queste maschere che nascondono i veri volti e le vere intenzioni delle persone. Sono stufo di sentirmi dire belle parole e poi accorgermi che i fatti divergono totalmente dalle belle intenzioni manifestate. BASTA! Sono stanco di essere preso in giro da persone che ti cercano solo quando hanno bisogno.
A queste persone voglio augurare di rimanere sole, e di aver bisogno di un amico fidato con cui liberarsi da un grosso peso. "Amor con amor si paga" non c'è frase più azzeccata! Io non sono una persona vendicativa, non auguro mai il male alle persone, nemici compresi, ma la cattiveria si paga e non sarò certo io a prendere provvedimenti...
Lassù c'è sempre qualcuno che veglia e guarda... Un giorno tutta questa cattiveria dovrà essere confessata. Lì non ci saranno maschere, non ci saranno ipocrisie, non ci sarà la possibilità di nascondersi. Se tutte queste persone a cui mi riferisco lo capissero, si vivrebbe in un mondo meno ipocrita, più sereno. Ma se è destino che il mondo debba andare in questa direzione allora è arrivato il momento di alzare le difese e riversitmi di una forte corazza.
Ma, concludo, fortunatamente la vita mi ha donato anche l'amicizia di belle persone, che mi capiscono, mi sostengono e non si nascondono dietro un muro di ipocrisia. A queste persone voglio dire una semplice parola: GRAZIE! In queste 6 lettere c'è tutta la mia riconoscenza e tutto il mio bene e chi mi conosce lo sa.
La mia dolce Ivana ha scritto una canzone bellissima che si chiama "Un amico". Il testo è molto significativo per cui voglio riportarlo per intero. Grazie a chi ha voluto leggere anche questo mio sfogo.
UN AMICO
Troppe volte sprechi i sogni tuoi
per qualcuno che poi va via e ti ruba quella voglia di creder che il vero amore ci sia e la voglia di sognare se ne va lasciandoti così a metà e aspetti invano quel qualcuno che che quando hai bisogno non c’è un amico che non ti lascia mai che aggiusti un po’ i passi tuoi che come il vento porti via lontano da te la confusione che c’è ogni tuo tormento fino a essere una fobia e confonde i sentimenti che vivon solo nella sua scia la paura che ti stringe forte a sè e che confonde gli occhi tuoi ti fa vedere quello che non c’è ma non vedi quello che vuoi
un amico che non ti lascia mai
che aggiusti un po’ i passi tuoi che come il vento porti via lontano da te la confusione che c’è ogni tuo tormento l’essere che al mondo è più giù è allora che si scopre quello che conta di più
un amico che non ti lascia mai che aggiusti un po’ i passi tuoi che come il vento porti via lontano da te la confusione che c’è ogni tuo tormento un amico che non ti lascia mai che come il vento porti via lontano da te la confusione che c’è ogni tuo tormento un amico |
Prima di andare via, lasciate il vostro saluto! Ci conto
If you wish, leave your greeting here as a token of your visit to my space! Thank you so much!
Marìwrote:
Ciao anto, cm va?qndo torni a taranto?un bacetto, mari
Nov. 25
We Antò come te butta, da un bel po che nn si si sente.. ero di passaggio cosi' ti auguro un buon weekeend e una buona giornata
eccoti il contatto msn se ti va di far du chiacchiere sonardj@hotmail.com
Oct. 10
Ivan -wrote:
we...sono passato a farti un saluto stasera...spero possiamo vederci presto ti devo ancora una cena non mi sn mica dimenticato...spero vada tutto ok...a presto..
Sept. 9
Albertowrote:
Ciao Anto'!!! Come stai?! Bella la tua pagina...ogni tanto ci passo;) Te la stai godendo la tua Puglia, vero?! Qui a Chicago sto mettendo a palla la musica che hai messo in sottofondo. Stammi bene, Alberto
Aug. 28
Luana Boscainowrote:
Ciaoooo Mittico...
volevamo lasciarti un salutino..
le ferie sono vicine tieni duro...
un abbraccio grosso grosso..
Luana e Ettoruzzo
July 31
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