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My own blogBenvenuti nel mio "DIARIO DI BORDO" |
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January 18 Happy new year... Anno nuova vita nuova, recita un famoso detto che, diciamocelo pure, nasconde tutte le speranze di chi non se la passa proprio bene... Fortunatamente non è il mio caso, ma un po' di sana superstizione non fa mai male Torno a scrivere nel mio blog principale a distanza di 5 mesi ma vi assicuro che non abbandono mai questo mio spazio tant'è che torno spesso per rivedere vecchie foto o per rileggere vecchi post. Devo ammettere che nell'ultimo anno non sono stato molto felice nei miei interventi. Noto che non ho trascorso un bel periodo... Ma, sempre abusando frasi fatte, "a volte ritornano"... Ogni tanto si affacciano nella mia mente alcuni ricordi, alcune scene di vita vissuta. Molte volte mi sovvengono degli errori che avrei potuto evitare ma mi dico sempre che anche quelli aiutano a crescere. E io mi sento molto cresciuto, molto più maturo. Sento che qualcosa sta cambiando in me, sento che sto andando incontro ad un nuovo periodo della mia vita. E' come se avessi chiuso un libro e ne stessi iniziando un altro. Non proprio originale come immagine per spiegare il mio stato d'animo, lo ammetto, ma non trovo altre parole per descrivere il momento che sto attraversando ora. L'unico rimpianto è quello di aver fatto soffrire le persone che mi vogliono bene. Però pazienza! Ho sofferto anche io e, se il sentimento d'affetto che lega a me queste persone è reale, allora credo che il risultato sia stato un rafforzamento di questo legame. Ora mi sento vuoto, ma non in senso negativo, anzi... Mi sento come una spugna che è stata appena strizzata: sono pronto ad assorbire nuove esperienze. E proprio come una spugna che, anche se strizzata, conserva ancora un po' della "vecchia acqua", anche io conservo traccia della "vecchia acqua". Su queste tracce costruirò il mio futuro, certo di non fare gli stessi errori e di prendere decisioni più mature. Ovvio è che vorrei le persone care accanto a me ma... mi rendo conto che forse sono destinato a rimanere da solo. Non è il mio un piangermi addosso, no! E' solo la consapevolezza di avere un carattere troppo libertino, di essere fin troppo orgoglioso, di voler raggiungere un obiettivo, che sembra sempre lontano, solo facendo leva sulle mie capacità, sulle mie forze, sulle mie possibilità. Dite che non sono cambiato? Bè mia madre dice sempre che chi nasce tondo non muore quadro. Ebbene io sono l'esempio vivente di questo modo di dire. Non sono nato quadro, l'università non mi ha reso quadro e le esperienze che ho avuto di certo non hanno limato i miei spigoli, anzi li hanno resi pù aguzzi. Quindi...attenti a me Spero che chi deve leggere questo post lo legga e capisca che non c'è cattiveria dietro le mie azioni ma solo un modo di vedere le cose fuori dal comune, fuori dagli schemi! C'è voglia di libertà, di vivere la mia vita a prescindere da quella che sarà un domani. Non voglio programmare nulla, non voglio costrizioni. Voglio essere felice e libero di cambiare idea ogni volta che voglio senza dover percepire il dissenso dei pareri contrari alle mie decisioni. Chi mi ama mi segua diceva Gesù. Io non sono Dio, non posso esserlo, ma dico anche io a voce alta: CHI MI AMA MI SEGUA! August 25 Calda Sicilia... Un caldo "bentornato" agli abitués e agli ospiti occasionali di queso mio spazio. Caldo....proprio come la Sicilia, meta del mio viaggio appena terminato. Ho voglia di raccontarvi il viaggio con toni leggeri, coloriti, spensierati, proprio come il mio animo in questo momento. Questo viaggio infatti non solo mi ha regalato momenti indimenticabili insieme ai cari amici di sempre ma mi ha concesso un momento di "distacco" da tutto ciò che ha caratterizzato il mio triste e freddo inverno... L'unico mezzo di comunicazione è stato il cellulare ma solo per pochi istanti. Il viaggio è iniziato alle 4.30 del 15 agosto. Caricamento bagagli, radio accesa e la strada davanti a noi che da nera è diventata sempre più chiara, illuminata dai raggi del sole. Il tragitto è durato poco, grazie anche al traffico praticamente inesistente (persino all'imbarco del traghetto per Messina). All'arrivo siamo ospiti di Giovanna e Sergio che subito ci portano a fare un giro per la città: prima "canto del gallo" poi parte alta della città. Messina è una città "strana": troppo traffico, parcheggio selvaggio, strade non proprio curate, a tratti trascurata e poco menutenuta. Mi dà l'impressione di essere un po' come la Taranto di 20 anni fa, un po' retrò. Al ritorno, pranzo a casa di Giovanna e Fabiana, due chiacchiere veloci e nanna... Al risveglio nuovo giro per Messina per assistere alla manifestazione dell'Assunta, un evento molto sentito dai messinesi (per trovare un posteggio giriamo a lungo) ma molto poco solenne: tantissime persone scalze, disposte su due file che tirano due corde poste parallelamente e collegate ad un carro che non dà per nulla l'idea di un carro religioso. Ci sono fiori, merletti, statue vestite di colori accesi, angeli disposti a cerchio su girandole che girano vorticosamente ad ogni movimento del carro e l'incessante gridare dei fedeli che accolgono il passaggio della fiumara di tiranti con il motto "Viva Maria!". Senza offesa, ma la mia idea di manifestazione religiosa, che si rifà ai riti della settimana santa, è ben diversa. Al termine della manifestazione, è tutto un accalcarsi di gente e fedeli sotto il carro per "prelevare" i fiori o strappare un pezzo di corda da portare a casa come ricordo... Dopo l'immensa sudata, ci dirigiamo verso un locale adiacente la piazza centrale per assaporare alcuni prodotti tipici locali. La notte passa in fretta data la stanchezza. E' l'alba del nuovo giorno... ci dirigiamo in albergo dove ci attendono 2 camere non proprio "a 4 stelle". Però il contesto resta coerente con la città: anche l'albergo è leggermente trascurato e poco manutenuto. Unica magra consolazione è che siamo praticamente al centro, vicini al lungomare e alla bella Piazza Cairoli. Rapido cambio d'abito, "colazione" (alle 13!) con granita e brioche nel bar "Spadaro" e quindi dritti al mare al Pilone. Una spiaggia bellissima di sabbia spessa e dorata che incontra il mare trasparente e freddo su un letto di sassi lisci e coloratissimi; di fronte a noi la Calabria che sembra a pochi passi, quasi riusciamo a sfiorarla... Rapida doccia in albergo, cambio d'abito, tutti in tiro per la serata in discoteca sulla spiaggia. Io indosso un pantalone bianco, una camicia blu e la cravatta bianca. Qualche foto in camera prima di fare un rapido salto al ristorante e dirigerci in discoteca. Dopo qualche difficoltà all'ingresso riusciamo ad entrare, a posizionarci in un angolo lontani dalla folla soffocante, sulla sabbia, seduti sui lettini. La serata è a tema: tutta musica italiana. Un cocktail, quattro salti, qualche foto "particolare" e poi via in albergo per riposare. 17 Agosto, partenza per Giardini Naxos. Parchieggiamo le macchine dopo più di un'ora di strada, prendiamo un bus per arrivare poco dopo Taormina, e giungiamo a Isola Bella. Per raggiungere la spiaggia dobbiamo camminare per quasi 500 metri e scendere tantissimi gradini. Una spiaggia bellissima da vedere ma molto poco pratica. Realizzo quanto ho appena detto solo al ritorno quando, per tornare alle macchine, devo ripercorrere gradini, strada, attendere il bus (che riusciamo a prendere dopo quasi 1 ora di attesa al sole) e correre per il lungo corso fino al parcheggio con la paura di aver preso la multa per sosta scaduta...Pericolo scampato! Piccolo riposo in albergo e via per Milazzo: paesino carino, pulito, ben tenuto, con tanti locali, giovani e musica. Peccato io non sia proprio in vena sia per la stanchezza sia per i pensieri che mi tormentano... Rapido giro in macchina e poi via in camera a dormire. Per mancanza di forze ( La sera dritti a Taormina: finalmente una città pulita, ordinata, ben tenuta, organizzata e soprattutto bella da vedere e da vivere. Negozi aperti, locali traboccanti di persone e musiche da ogni dove. Prima di tornare a Messina facciamo una piccola sosta in un bar per prendere l'ennesima granita del nostro viaggio. Giorno 19 Agosto, partenza per Marina di Modica. La strada è lunga e l'accoglienza non è delle migliori: stanza piccolissima, quasi affogata dal letto e dall'unico armadio presente e...bagni non puliti. Benvenuti a BAIA MAGANUCO! Dopo qualche piccolo dissapore con i responsabili, facciamo un riposino e quindi ci dirigiamo verso Marina di Modica per un giro di ricognizione. Ci imbattiamo in un litorale pedonale, con locali e bancarelle, un discreto passeggio e il solito caldo soffocante che non ci ha abbandonati neanche per un istante. E' di nuovo mattina: rapida colazione (non proprio da oscar...) e subito al mare. Nel pomeriggio, dopo aver atteso quasi 2 ore per riavere le chiavi delle nostre camere, doccia, nanna e in serata via a Siracusa. Chiunque mi chiederà com'è Siracusa dirò che è una città meravigliosa, pulita, ben tenuta, organizzata e, soprattutto, valorizzata. Un centro bellissimo, con negozi anche molto particolari, ristoranti, bar e tantissimi giovani. Il tempo di una bibita seduti avvolti nella musica e poi via in albergo. Venerdì 21 ancora mare. Tornati in albergo, ci dirigiamo al tavolo dove ci servono una cena (gentilmente offerta dal direttore per farsi perdonare...) a base di pesce davvero squisita e poi marina di Ragusa con il suo bellissimo litorale pedonale, i suoi mille locali, i suoi ragazzi e la sua musica. C'è vita! Ultimo giorno a Marina di Modica: l'immancabile mare e nel pomeriggio, tutti a Modica per perderci nei vicoli di una città davvero strana, poco omogenea, ma nel complesso abbastanza pittoresca. Piccolo giro per arrivare al duomo posto in cima ad una scalinata di 164 gradini e poi veloce discesa interrotta solo dai negozi di souvenir che catturano la nostra attenzione. Pizza veloce in hotel e poi preparazione bagagli... Non riusciamo ad addormentarci a causa del complesso che suona al matrimonio che si celebra nel parco dell'hotel...ma ormai la vacanza è finita e di sicuro a Baia Maganuco non ci torneremo più... Domenica 23: partenza alle 8 in punto diretti a Catania per una breve visita. La città ci accoglie non proprio bene: strade sporche, palazzi vecchi e abbandonati e abbiamo la stessa impressione avuta a Messina qualche giorno prima. Ci dirigiamo al centro, sicuri di trovare un paesaggio meno desolante ma... Anche la piazza del Duomo, nonostante sia più curata rispetto al resto, appare trascurata, mal tenuta e forse poco valorizzata. Un rapido giro in via Etnea e poi via per Taranto. Raccontato così può sembrare che sia stato un viaggio poco divertente, nella norma, magari anche poco organizzato... Bè la nostra idea di viaggio quest'anno è stata proprio questa! Ci siamo rilassati e abbiamo dedicato il tempo residuo alla visita delle città e dei posti più rinomati. Probabilmente non abbiamo visitato i posti giusti ma...non importa! Ciò che conta è il risultato. Mi sento rigenerato, leggero, spensierato e pronto ad affrontare l'inverno. Sono riuscito a scrollare via di dosso tutti i pensieri che mi affliggevano prima di partire per le ferie e, al mio rientro tutto tornerà al suo posto perchè è questo ciò che voglio. Non credo di avere rimorsi e rimpianti perchè mi rendo conto che così sto bene e per ora voglio restare così. Si prospetta un anno pieno di novità e l'arrivo dell'inverno mi mette allegria, nonostante sia un pensiero poco condiviso. Vi racconterò... Grazie ai miei inseparabili amici con i quali ho condiviso questa lunghissima vacanza. Senza di loro non sarebe stato lo stesso e probabilmente sarei tornato a casa con lo stesso spirito della partenza. Ora siamo di nuovo divisi ma il sentimento che ci unisce accorcia le distanze e ci dà la forza e la pazienza di attendere il nostro prossimo incontro. July 02 I feel like a child, scared and lost in my darkest nightSono giorni che penso a cosa fare della mia vita. Sono giorni che mi chiedo quale sia la decisione giusta, la strada più dritta e meno dolorosa possibile. Sono giorni che il dissidio interiore si è così accentuato che a volte la notte non dormo e il giorno faccio il mio lavoro per pura inerzia. Da mesi scrivo di non stare bene con me stesso e questa situazione perdura, nonostante io abbia avuto (e ce l’abbia ancora…perlomeno credo) la possibilità di non essere più solo. Ma se qualcuno mi chiede perchè mi sento così, paradossalmente non so cosa rispondere. E’ un periodo in cui continuo a fare mille pensieri che si accavallano nella mia mente e non lasciano il tempo di riflettere freddamente e razionalmente. E quindi vado a letto pervaso da una forza e da una convinzione ferme, e mi risveglio indifeso e sperduto come un bambino nella folla, che non sa cos’è successo, perchè si è perso; sa da quale parte è arrivato ma non sa dove dirigersi perchè spera (e ne è quasi certo) che, prima o poi, qualcuno tornerà sui suoi passi per riprenderlo per mano. Sono mesi che aspetto invano che qualcuno torni indietro a prendermi per mano ma evidentemente la vita è così. Non ricordo quando ho lasciato la mano al mio accompagnatore e da allora mi sembra di essere fermo in un punto. Non voglio spostarmi per paura che chi mi ha perso non riesca a ritrovarmi. Provo a chiedere aiuto alle persone che mi passano accanto. Quasi tutte cercano di aiutarmi dandomi delle indicazioni, cercando di spiegarmi la strada da percorrere ma tutti indicano direzioni differenti. Ed ecco che la confusione aumenta. Molte di queste persone si sono fermate ma mi restano distanti, altre mi hanno dato dei consigli e poi sono andate via, altre ancora mi hanno sorriso provando pena e sono scivolate via. Allora resto fermo, immobile, sento l’enorme brusio della folla che defluisce tutt’attorno a me, ma non chiedo aiuto. Voglio fare da solo. Fare il punto della situazione. Capire da che parte sono venuto e in che direzione voglio continuare. Ma vivo eternamente col dubbio che qualcuno tornerà a prendermi e temo che, non trovandomi, riprenderà la sua strada che non incrocerà più la mia. Non so se spostarmi. Non so se rimanere lì. Non so se tornare sui miei passi. Torno indietro e chiudo il cerchio. Ora capisco perchè le persone che si sentono come me prendono delle decisioni “strane”, a volte per nulla condivise, a volta estreme, a volte giudicate male. Chi non vive questo dissidio non può capire le ragioni che spingono le persone a comportarsi in un modo piuttosto che in un altro. Chi non conosce la confusione, quella vera, che riguarda tutto il tuo mondo, che rende debole e instabile qualsiasi tuo punto di riferimento, che insidia ogni tua convinzione lasciandoti solo dubbi e perplessità sa solo giudicare ma non sa comprendere. E quindi, oltre alla confusione, arriva anche la sofferenza dovuta all’incomprensione. Colpa tua che non sai motivare il tuo stato? Colpa tua che non sei riuscito a farti capire? Colpa tua che ti lamenti sempre e nessuno riesce a sopportarti? Colpa tua che sai di diventare pesante e quindi ti chiudi in te stesso sperando che qualcuno ti veda così, affranto e giù di morale e ti prenda per mano, senza capire, cercando di aiutarti a comprendere cosa c’è che non va? Tante direzioni diverse ma tutte con un fattore comune: è sempre COLPA TUA! Coraggio, è solo un nuovo tramonto. La notte passerà e sarà l’ora di una nuova alba, un nuovo giorno da vivere, rischiarato dal sole, dove tutto sarà più chiaro. Quel giorno guarderò in faccia le persone che mi sono passate accanto, quelle che si son fermate e quelle che sono scivolate via con il sorriso ipocrita sulle labbra. Quel giorno capirò chi conta nella mia vita. Ma quel giorno probabilmente, non incontrerò chi ha cercato di aiutarmi, ricevendo solo un mio rifiuto dettato dalla confusione e dalla paura. Quel giorno ringrazierò Dio per avermi regalato sì la sofferenza di aver perso una persona importante, ma di avermi fatto il regalo più grande del mondo: diventare uomo, diventare ANTONIO. Quel giorno sarò grato alla persona che ha sofferto per non aver potuto rimanere al mio fianco per mia volontà, perchè questo sacrificio sarà valso a qualcosa. April 18 Finalmente mi riaffaccioDopo 6 mesi di assenza (in realtà mi sono affacciato spesso) ritorno a scrivere su questo mio spazio. Non vi riassumo quello che ho fatto perchè sarebbe troppo lungo ma vi bastidi sapere che sono stato in diversi posti e mi ono divertito molto. Ora sono a casa, a trascorrere un weekend da solo, in compagnia della mia musica e dei miei pensieri. Una notizia oggi mi ha rattristato. Parlo da egoista perchè la persona di cui parlo è felicissima di ciò che è successo, ma non riesco a nascondere la punta di amarezza che mi pervade da alcune ore… Ritornare con un messaggio triste non è proprio carino però non sono io a volere che certe cose accadano. Ho sempre sognato una vita normale, senza eccessi nè limiti di nessun genere…e invece mi ritrovo a vivere una vita costretto a rispettare orari, persone (troppe), fare i conti per arrivare a fine mese…il tutto per cosa? Per una situazione che mi sta stretta, troppo stretta. A volte vorrei avere essere piccolo, avere delle ali, volare per vedere il mondo da un’altra prospettiva, staccare i miei piedi da terra sia fisicamente sia con la fantasia. Ma è come se avessi un peso addosso che mi impedisse di spiccare il volo.
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Prima di andare via, lasciate il vostro saluto! Ci conto
If you wish, leave your greeting here as a token of your visit to my space! Thank you so much!
Marìwrote:
Ciao anto, cm va?qndo torni a taranto?un bacetto, mari
Nov. 25
We Antò come te butta, da un bel po che nn si si sente.. ero di passaggio cosi' ti auguro un buon weekeend e una buona giornata
eccoti il contatto msn se ti va di far du chiacchiere sonardj@hotmail.com
Oct. 10
Ivan -wrote:
we...sono passato a farti un saluto stasera...spero possiamo vederci presto ti devo ancora una cena non mi sn mica dimenticato...spero vada tutto ok...a presto..
Sept. 9
Albywrote:
Ciao Anto'!!! Come stai?! Bella la tua pagina...ogni tanto ci passo;) Te la stai godendo la tua Puglia, vero?! Qui a Chicago sto mettendo a palla la musica che hai messo in sottofondo. Stammi bene, Alberto
Aug. 28
Luana Boscainowrote:
Ciaoooo Mittico...
volevamo lasciarti un salutino..
le ferie sono vicine tieni duro...
un abbraccio grosso grosso..
Luana e Ettoruzzo
July 31
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